Santa Maria di Leuca

Nome greco che vuol dire “la bianca”, comprende l’antico promontorio Japigio. Esso forma l’estremità meridionale della penisola salentina, dividendo il mare Jonio da quello Adriatico. E’ racchiusa tra le punte Meliso e Ristola, dando l’impressione di un anfiteatro che leggermente degrada verso il mare.
Le origini storiche sono avvolte da leggende e mitologie, che per diversi secoli hanno dato l’immagine di un luogo d’incanto e di fantasia. Parecchi scrittori, partendo da congetture e a volte da elementi storici, assegnano a Leuca epoche e fondatori diversi. Alcuni la vorrebbero fondata dagli Acareni, un popolo greco, altri dai Filistei che, dopo aver popolato l’isola di Creta, si spinsero verso il promontorio Japigio, per altri sarebbero stati i Fenici. Secondo l’opinione più comune, a fondarla, sarebbe stato il re Idomeneo, venuto in Italia dopo la distruzione di Troia. Al di là del dato leggendario, Leuca ha una storia antica non completamente definita.

Otranto

Situata sul litorale adriatico della penisola salentina, Otranto è posizionata nel tratto di costa più orientale d’Italia, a circa 45 km da Lecce, su uno sperone roccioso a picco sul mare.L’Unesco ha riconosciuto al “Borgo antico di Otranto” il titolo di patrimonio culturale in quanto “Sito messaggero di pace”.

Il viaggio inizia percorrendo il Lungomare degli Eroi, ai piedi del borgo antico. Superato il monumento dedicato ai Martiri, opera dello scultore Antonio Bortone, si scendono le scale e, attraversando Porta Alfonsina, si entra nella città vecchia dove meritano una sosta il maniero aragonese e la Cattedrale con il prezioso pavimento musivo e le reliquie degli 800 Martiri, trucidati dai Turchi nel 1480.

Gallipoli

Città Bella è il significato del nome di Gallipoli, città di mare adagiata come un miraggio sulla costa ionica, a circa 40 km da Lecce. 
Il borgo antico, arroccato su un’isola di origine calcarea, è collegato alla terraferma e alla città nuova da un ponte ad archi del Novecento, di recente affiancato da un altro ponte verso il porto. Le mura, i bastioni e le torri, che un tempo proteggevano la città dagli invasori, oggi la riparano dalle mareggiate donandole un fascino d’altri tempi.
 Prima di approdare nel centro storico con le sue stradine lastricate da cui balugina spesso uno spicchio di mare, vale la pena rallentare la passeggiata con una sosta presso il verace mercato del pesce, collocato nell’originario fossato dell’imponente castello, per contendersi con i veri gallipolini il pescato del giorno. La fortezza angioina, quasi completamente circondata dal mare, di recente ristrutturazione, è accessibile dalla città vecchia ed offre la possibilità di immergersi nella storia attraverso torrioni, gallerie, corridoi e maestose sale.